Guerriero Srl Produzione Pelletterie – Arzano

“Il lavoro è il termometro più sensibile della dignità, del rispetto e della giustizia”, l’Arcivescovo di Napoli Don Battaglia in visita allo stabilimento di Guerriero Produzione Pelletterie

“Il lavoro è il termometro più sensibile della dignità, del rispetto e della giustizia”, l’Arcivescovo di Napoli Don Battaglia in visita allo stabilimento di Guerriero Produzione Pelletterie

In occasione della celebrazione eucaristica di San Giuseppe lavoratore presso lo stabilimento di Guerriero Produzione Pelletterie ad Arzano, l’Arcivescovo di Napoli Don Battaglia ha evidenziato con parole dal forte impatto politico e sociale il legame profondo tra lavoro, dignità e giustizia.

“Il lavoro è il termometro più sensibile della dignità, del rispetto e della giustizia, del vivere civile, lo strumento che realizza il bene comune”, queste le parole dell’Arcivescovo di Napoli Don Mimmo Battaglia nel corso della celebrazione eucaristica di San Giuseppe lavoratore che Guerriero Produzione Pelletterie ha ospitato nello stabilimento di Arzano.

Per Guerriero – il rispetto dei lavoratori, la responsabilità verso l’ambiente e la sicurezza dei processi aziendali sono valori imprescindibili che  – nello scenario attuale – necessitano di una profonda riflessione e maggior concretezza, in un costante confronto con le istituzioni, perché il lavoro si accompagni sempre ai valori della dignità, della sussidiarietà e della solidarietà.

L’Arcivescovo ha lanciato un appello alle istituzioni di governo perché si assumano il coraggio della politica, affinché ogni persona abbia la dignità del lavoro. Parole come competitività, produzione, profitto, si accompagnino ad altre parole come solidarietà, sussidiarietà, dignità delle persone, per evitare che la tempesta ci trascini via. È necessario il tempo della responsabilità. La sicurezza non è un costo, il lavoro è vita, è dignità della persona: se diventa sfruttamento deve generare repulsione. Le morti sul lavoro riguardano tutti, per questo è urgente una presa di coscienza collettiva per un futuro degno di un paese civile e moderno», ha aggiunto Don Battaglia, che ha ammonito su quanto sia fondamentale considerare la sicurezza sul lavoro mai come un costo, ma un investimento nella vita e nella dignità della persona, esortando alla responsabilità collettiva.